IN CARELLONE



CORNICHE KENNEDY
Regia di Dominique Cabrera.
Un film con Lola Creton, Kamel Kadri, Aïssa Maïga, Moussa Maaskri, Cyril Brunet, Hamza Baggour.
Genere Drammatico - Francia, 2016, durata 94 minuti.
Marsiglia. Corniche Kennedy, un tratto di strada che da un lato ha scogliere a strapiombo sul mare e dall'altro ville di famiglia benestanti. Ad una di queste appartiene Suzanne, una liceale prossima all'esame di maturità, che osserva e riprende con il cellulare le imprese di un gruppo di ragazzi di origine mediorientale che, sfidando i divieti, si tuffano dalla scogliera. Non appena possibile cercherà di unirsi a loro.



Dominique Cabrera è una regista che merita rispetto per la passione che ha mostrato in tutte le sue opere.

Bisogna darle credito quando afferma che la scoperta del romanzo omonimo di Maylis de Kerangal le ha offerto l'opportunità di poter finalmente girare in una città che ama: Marsiglia. Ciò che però funziona sul piano letterario non sempre si adatta, per ritmi e respiri, alla trasposizione in immagini e qui sembra risiedere il problema di una sceneggiatura a quattro mani a cui ha partecipato anche la scrittrice. Perché finché si tratta di mostrare i tuffi spericolati al limite del suicidio e il desiderio di far parte di un microcosmo completamente diverso da quello di appartenenza, Cabrera aderisce alla vitalità degli adolescenti con uno sguardo complice. Gli attori sono quasi tutti presi tra i frequentatori dei tuffi dalla Corniche e si muovono a loro agio tra cielo, pietra e mare. Quello che invece lascia più riserve è il piano di narrazione che si sovrappone a questa dimensione solare, che comprende la nascita di un sentimento a tre, che invece si esplica in un pedinamento da parte della polizia per giungere a un trafficante di droga per il quale uno dei ragazzi fa l'autista.