CINEMA TEATRO FILO




GIO 2 FEB - ORE 21.00
VEN 3 FEB - ORE 21.00

SAB 4 FEB - ORE 21.00
DOM 5 FEB - ORE 17.00 / 21.00

BIGLIETTI
INTERO 8,00 - OVER65 7,00 - STUDENTI 6,50
  SOLO PER SOCI ANTANI  
  DOM 5 FEB - ORE 21.00 - 5 URO  


FINO ALL'ULTIMO RESPIRO
Regia di Park Chan-wook.
Un film con Hae-il Park, Wei Tang, Go Kyung-pyo, Yong-woo Park, Lee Jung-hyun.
Drammatico - Corea del sud, 2022, durata 138 minuti.

MIGLIOR REGIA - FESTIVAL DI CANNES 2022

Hae-joon è un detective infallibile e un marito insoddisfatto: quando si trova alle prese con un caso di suicidio, ritiene che si tratti in realtà di omicidio. Per questo indaga sulla moglie cinese della vittima, Seo-rae, ma se ne innamora all'istante. Attraverso una sottile rete di seduzione, Seo-rae sembra soggiogare Hae-joon, che però ha un'intuizione che potrebbe ribaltare il corso dell'indagine






(fonte - https://www.mymovies.it)







SPETTACOLO UNICO
MER 8 FEB - ORE 21.00

BIGLIETTI
INTERO 8,00 - OVER65 7,00 - STUDENTI 6,50


SCIUSCIA'
Regia di Vittorio De Sica.
Un film con Franco Interlenghi, Rinaldo Smordoni, Maria Campi, Aniello Mele, Enrico Cigoli.
Drammatico - Italia, 1946, durata 90 minuti
.

MIGLIOR FILM STRANIERO - PREMIO OSCAR 1948
MIGLIOR REGIA - NASTRI D'ARGENTO 1946

Restaurato in 4K da The Film Foundation e Fondazione Cineteca di Bologna, in collaborazione con Orium S.A., presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata.
Con il sostegno di Hobson/Lucas Family Foundation

Uno dei capolavori del neorealismo italiano e uno dei vertici del fortunato sodalizio tra Vittorio De Sica e Cesare Zavattini. Premio Oscar per il miglior film straniero, Sciuscià è un ritratto vivido e disperato dell’Italia appena uscita dalla guerra, vista attraverso gli occhi di due piccoli lustrascarpe romani, tra vita di strada e riformatorio, fuga e pedinamento fiabesco. Ma è soprattutto la storia dell’amicizia innocente tra i due protagonisti, infranta da un mondo degli adulti spietato e corrotto. 


"Erano i giorni che sapete. E io pensavo: adesso sì che i bambini ci guardano! Erano loro a darmi il senso, la misura della distruzione morale del paese" (Vittorio De Sica).

Sergio Amidei, tra gli sceneggiatori del film, ha raccontato: “andammo a vedere il carcere minorile di Porta Portese. Di fronte a quelle sbarre orrendamente intorcigliate, a quei bambini che stavano dietro, ai loro grandi occhi slargati dalla paura e dalla miseria, De Sica, in un momento di commozione e di sincerità disse: ‘Gli italiani impareranno’.
Era veramente convinto che, una volta visto il film, gli italiani avrebbero levato dalla faccia della terra quell’orrore”. Il riformatorio di Porta Portese non c’è più, ma le cronache di queste settimane, le celle bruciate al carcere minorile del Pratello di Bologna, la fuga dal Beccaria di Milano, ci dicono che dopo settantasette anni la nostra società non ha risolto uno dei suoi aspetti più mostruosi e paradossali, il carcere per i minori.

(fonte - https://www.mymovies.it)







ULTIMO SPETTACOLO
MER 1 FEB  - ORE 21.00

BIGLIETTI
INTERO 8,00 - OVER65 7,00 - STUDENTI 6,50


L'INNOCENTE
Regia di Louis Garrel.
Un film con Roschdy Zem, Anouk Grinberg, Noémie Merlant, Louis Garrel, Jean-Claude Pautot.
Commedia - Francia, 2022, durata 99 minuti.

In quel di Lione, Abel lavora come guida in un acquario e non si è ancora ripreso dalla prematura scomparsa della moglie. Anche la madre Sylvie gli dà pensiero, visto che continua a sposare detenuti in serie. L'ultimo della lista è l'ex-rapinatore Michel, il quale appena uscito di prigione apre un negozio di fiori assieme a Sylvie. Abel però è convinto che ci sia sotto qualcosa di losco. Preoccupato per la madre, si mette a pedinarlo coinvolgendo un'amica, Clémence. 






SPETTACOLO UNICO
GIO 12 GEN - ORE 21.00

INGRESSO LIBERO CON OFFERTA LIBERA

L'incasso verrà devoluto in beneficienza
ad 
Agropolis Onlus – Cooperativa Sociale

LA BELLA STAGIONE
Regia di Marco Ponti.
Documentario, 2022, durata 95 minuti
.

Gianluca Vialli, Roberto Mancini, Toninho Cerezo, Gianluca Pagliuca e molti altri protagonisti raccontano la cavalcata che portò la Sampdoria dei miracoli a vincere lo scudetto nella stagione 90-91 e a duellare alla pari con il Barcellona nella finale di coppa dei campioni l'anno successivo. Tra aneddoti, gol, storia, vittoria e sofferenza, viene fuori l'anima di questi uomini, campioni dentro e fuori dal campo. 







SPETTACOLO UNICO
LUN 23 GEN - ORE 21.00


BIGLIETTO UNICO
5 EURO PER TUTTI


LA MACCHINA DELLE IMMAGINI DI ALFREDO C.
Regia di Roland Sejko.
Un film con Pietro De Silva.
Documentario, - Italia, 2021, durata 76 minuti.

OSPITE IN SALA IL REGISTA

Iniziativa organizzata in collaborazione con ANPI - Comitato Provinciale di Cremona
e la Società Filodrammatica Cremonese

Dopo l'occupazione italiana dell'Albania, il 7 aprile 1939, molti coloni italiani si trasferiscono a lavorare nel Paese. Quando la Germania prende il controllo del Paese (8 settembre 1943) i militari fuggono in montagna e gli italiani sono costretti a lavorare per i tedeschi. Infine, con la liberazione (28 novembre 1944) il regime comunista trattiene alcuni connazionali, tra cui un operatore cinematografico per l'Istituto Luce: Alfredo C. Dopo questi dati, sinteticamente riassunti dalle didascalie iniziali, Sejko rimette in scena quell'operatore (interpretato dall'attore Pietro De Silva) e lo fa muovere all'interno di un deposito di pellicole. Qui ripristina una vecchia moviola, riassembla un proiettore e riporta letteralmente alla luce le preziose immagini raccolte tra il '39 e il '43. 







VEN 20 GEN - ORE 20.30
SAB 21 GEN - ORE 20.30
DOM 22 GEN - ORE 16.00 / 20.30 
MER 25 GEN - ORE 20.30

BIGLIETTI
INTERO 8,00 - OVER65 7,00 - STUDENTI 6,50
  SOLO PER SOCI ANTANI  
  DOM 22 GEN - ORE 20.30 - 5 URO  


BABYLON
Regia di Damien Chazelle.
Un film con Brad Pitt, Margot Robbie, Tobey Maguire, Li Jun Li (II), Jovan Adepo.
Drammatico, - USA, 2022, durata 189 minuti.

MIGLIOR COLONNA SONORA - GOLDEN GLOBES 2023
MIGLIOR DIREZIONE ARTISTICA - CRITICS CHOICE AWARD 2023

Nella Hollywood degli anni 20 il cinema muto è al proprio apice tecnico, ma sta per essere soppiantato dall'avvento del sonoro. Jack Conrad è una star nota per le sue feste scatenate, mentre Nellie LaRoy e Manny Torres sono due giovani in cerca di successo: lei diventa presto attrice mentre lui si arrabatta come assistente alla produzione. Ispirato nel titolo al celebre libro di Kenneth Anger Hollywood Babilonia, il nuovo tonitruante film di Damien Chazelle racconta con grande dispiego di mezzi l'ascesa e la caduta dei propri eroi, in un mondo corrotto e promiscuo ma pure carico di grande energia creativa. Nel cast: Brad Pitt, Margot Robbie, un Tobey Maguire reso quasi mostruoso dal trucco e un trentenne attore messicano che il film spera di lanciare: Diego Calva. 

Un dramma ambientato nella Hollywood degli anni '20. Il film ha ottenuto 5 candidature a Golden Globes, 9 candidature a Critics Choice Award.




(fonte - https://www.mymovies.it)






VEN 13 GEN - ORE 21.00
SAB 14 GEN - ORE 21.00
DOM 15 GEN - ORE 17.00 / 21.00 

BIGLIETTI
INTERO 8,00 - OVER65 7,00 - STUDENTI 6,50
  SOLO PER SOCI ANTANI  
  DOM 15 GEN - ORE 21.00 - 5 URO  


NEZOUH - IL BUCO NEL CIELO
Regia di Soudade Kaadan.
Un film con Hala Zein, Kinda Alloush, Samer al Masri, Nizar Alani, Darina Al Joundi.
Drammatico - Siria, Gran Bretagna, Francia, 2022, durata 100 minuti.

A Damasco, nella Siria martoriata dalla guerra, una famiglia deve fare i conti con un appartamento squarciato da una bomba che ha aperto buchi nel soffitto e nelle pareti. Mentre Motaz, il padre, si dimostra ostinatamente deciso a rimanere dov'è, cercando di nascondere le voragini, sia sua moglie Hala che la figlia quattordicenne Zeina sono desiderose di scappare, come ha già fatto una delle sorelle di Zeina, rifugiatasi in Europa. Là fuori c'è la speranza di un mondo diverso, e Zeina ne è attratta grazie anche alla corda lanciata giù per il buco dal giovane vicino Amer. 






SPETTACOLO UNICO
LUN 9 GEN - ORE 21.00


BIGLIETTI
INTERO 8,00 - OVER65 7,00 - STUDENTI 6,50


UCCELLACCI E UCCELLINI

Regia di Pier Paolo Pasolini.
Un film con Femi Benussi, Totò, Ninetto Davoli, Umberto Bevilacqua, Alfredo Leggi, Cesare Gelli.
Fantastico - Italia, 1966, durata 88 minuti..

MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA - FESTIVAL DI CANNES 1966
MIGLIOR ATTORE - NASTRI D'ARGENTO 1967
MIGLIOR SOGGETTO ORIGINALE - NASTRI D'ARGENTO 1967

Pasolini realizza un viaggio senza meta durante il quale Totò e Ninetto Davoli si trovano in grottesche situazioni create per richiamare, nel loro piccolo, l'attenzione su temi contemporanei. Non lo fa in modo velato, il corvo è lì proprio per spiegarci tutto, e come dice l'animale stesso: "riferimenti a fatti o persone reali non sono affatto casuali". 


È il mio film che continuo ad amare di più: prima di tutto per la ragione prima, perché, come ho già detto quando è uscito, è “il più povero e il più puro”; poi perché è il mio unico film che non ha ‘deluso le attese’, anche se si trattava delle ‘attese’ di una minoranza (l’opera d’arte deve sempre deludere le attese: ma nel caso di Uccellacci e uccellini ho con gioia sperimentato l’eccezione a questa regola); infine perché ho amato moltissimo i due attori protagonisti del film, Totò, dolce statua di cera, e Ninetto, attore per forza.
(Pier Paolo Pasolini, 1973)



(fonte - https://www.mymovies.it)







SAB 7 GEN - ORE 21.00
DOM 8 GEN - ORE 15.30 / 21.00 


BIGLIETTI
INTERO 8,00 - OVER65 7,00 - STUDENTI 6,50

  SOLO PER SOCI ANTANI  
  DOM 8 GEN - ORE 21.00 - 5 URO  
CLOSE
Regia di Lukas Dhont.
Un film con Eden Dambrine, Gustav De Waele, Émilie Dequenne, Léa Drucker, Kevin Janssens.
Drammatico - Belgio, Paesi Bassi, Francia, 2022, durata 105 minuti
.

GRAN PREMIO DELLA GIURIA - FESTIVAL DI CANNES 2022

Due tredicenni, Leo e Rèmi, vivono la loro preadolescenza condividendo momenti di gioco e momenti di riflessione. Il loro ingresso nella scuola superiore fa sì che i nuovi compagni inizino a manifestare il sospetto che la loro sia non solo un'amicizia ma una relazione sentimentale. Questo finirà per creare una certa distanza che si risolverà in una situazione destinata a lasciare una traccia profonda. 


Lukas Dhont dopo Girl torna ad affrontare il tema dell'identità sessuale contestualizzandolo all'interno di un rapporto di profonda amicizia.

Il regista belga si dimostra ancora una volta estremamente abile nel portare sullo schermo le sensibilità di chi vive una fase di mutamento nella propria vita. Questa volta sotto la lente di ingrandimento ci sono due ragazzini che vivono con spensieratezza, ma non con superficialità, una delle fasi più complesse dell'esistenza umana. Uno di loro, Leo, è il più esuberante e solare mentre l'altro, Rèmi, è il più riflessivo e si dedica anche, oltre agli studi di routine, all'apprendimento del suono del flauto. Le loro famiglie si conoscono e vedono nella loro amicizia nient'altro che un bel rapporto di mutuo apprendimento e crescita. 

Sarà la malizia più o meno innocente dei compagni, in particolare delle ragazze, a portare in evidenza quella che potrebbe anche essere un'evoluzione della loro amicizia che gli altri però, anche se coetanei e quindi teoricamente meno legati a schemi prefissati, finiscono con l'interpretare secondo i più vieti stereotipi. Ecco allora che Leo inizia ad impegnarsi nella squadra di hockey su ghiaccio quasi a voler sottolineare una virilità che altri sembrano mettere in discussione ed allontanandosi in parte dall'amico. 


(fonte - https://www.mymovies.it)






SPETTACOLO UNICO
MER 18 GEN - ORE 21.00


BIGLIETTI
INTERO 8,00 - OVER65 7,00 - STUDENTI 6,50


STRADE PERDUTE
Regia di David Lynch.
Un film con Bill Pullman, Patricia Arquette, Balthazar Getty, Robert Blake, Robert Loggia.
Thriller - USA, 1996, durata 134 minuti.

Restaurato in 4K da The Criterion Collection con la supervisione di David Lynch

Telefonare a casa propria e scoprire che a rispondere è l’uomo che vi sta davanti in quel momento. Ascoltare il citofono di casa e sentire la propria voce affermare che un tizio è morto. Cambiare personalità a metà film e vedere un mondo che possiede lo stesso lessico ma un'altra sintassi. Strade perdute è tutto così, un film che si presenta scintillante e dark, impaginato come un catalogo di moda, ma attraversato da ogni tipo di paradosso logico, da situazioni esasperate che lasciano un malessere gravoso, da narrazioni che si avvitano dentro una spirale inspiegabile. Il film più sofferto e instabile di Lynch. 


UN NOIR COMPLESSO E VERTIGINOSO, AFFACCIATO SUGLI ABISSI DELLA FOLLIA. UNO DEI CAPOLAVORI DI LYNCH.



(fonte - https://www.mymovies.it)