FILM GALERY

/*----------------------metricool-------------------- ----------------------------------------------------*/
Visualizzazione post con etichetta Opera Prima. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Opera Prima. Mostra tutti i post



GIO 8 MAG - ORE 21.00
VEN 9 MAG - ORE 21.00

SAB 10 MAG - ORE 21.00
DOM 11 MAG - ORE 16.00 / 21.00

BIGLIETTI
INTERO 8,00 - OVER65 7,00 - STUDENTI 6,50
  SOLO PER SOCI ANTANI  
  DOM 11 MAG - ORE 21.00 - 5 EURO  


NOTTEFONDA
Regia di Giuseppe Miale Di Mauro.
Un film con Francesco Di Leva, Mario Di Leva, Adriano Pantaleo, Dora Romano, Giuseppe M. Gaudino.
Drammatico - Italia, 2024, durata 86 minuti.

Da un anno Ciro si aggira per Napoli di notte, andando sempre a parare nel luogo dove sua moglie Flavia ha perso la vita in un incidente d'auto. Ciro va in giro a cercare l'auto rossa che ha buttato Flavia fuori strada, con il desiderio di punire i colpevoli della sua disperazione. In queste scorribande notturne lo accompagna il figlio Luigi, che si infila nella sua macchina a tradimento, e cerca di aiutarlo ad identificare l'auto rossa. Luigi non molla suo padre, gli sta attaccato come una tellina, e a casa la madre di Ciro aspetta in preda alla preoccupazione. 


Un travolgente piccolo congegno ad orologeria. Una storia che lo spettatore vorrà rivedere.

(fonte - https://www.mymovies.it)








DOM 18 SET - ORE 21.00
BIGLIETTO 5 EURO

TICCHETTIO

Domenica 18 Settembre alle ore 21:00 presso il CinemaFILO verrà presentato il cortometraggio TICCHETTIO realizzato dagli alunni del corso cinema 2022 tenuto da Antonio Capra.
I 20 studenti iscritti dopo 15 lezioni su grammatica del cinema, linguaggio, sceneggiatura, tecniche di ripresa e basi della fotografia hanno scritto una sceneggiatura che poi hanno realizzato autonomamente al termine del corso. 

La serata sarà anche l'occasione per iniziare la campagna di iscrizione alla Associazione Antani , rinata dopo lo stop pandemico, per promuovere attraverso eventi e rassegne la cultura cinematografica nella nostra città. 












VEN 2 SET - ORE 21.00
SAB 3 SET - ORE 21.00
DOM 4 SET - ORE 21.00
MER 7 SET - ORE 21.00
200 METRI
Regia di Ameen Nayfeh.
Un film con Ali Suliman, Anna Unterberger, Motaz Malhees, Lana Zreik, Gassan Abbas.
Drammatico - Palestina, Giordania, Qatar, Italia, Svezia, 2020, durata 86 minuti.

Mustafa e sua moglie Salwa vivono in Palestina, in due paesi distanti solo duecento metri, ma divisi dalla barriera di separazione israeliana. Alla sera, quando tutto diventa buio, Mustafa accende una luce sul suo balcone per augurare la buonanotte alla moglie e ai figli che sono dall’altra parte e che, a loro volta, rispondono con un segnale. Quando però uno dei suoi figli è vittima di un incidente, all’uomo non resta che precipitarsi al checkpoint dove gli viene negato l’accesso, senza margine di trattativa. Disperato, chiede aiuto a un contrabbandiere per oltrepassare il muro: i duecento metri si trasformano in un’odissea di duecento chilometri, alla quale si uniscono altri viaggiatori determinati a superare e sconfiggere quella barriera.


Un piccolo film dichiaratamente politico, che alla maniera delle commedie balcaniche trova nelle ferite di una terra la metafora del male che la affligge.




(fonte - https://www.mymovies.it)






GIO 24 OTT - ORE 21.00
SAB 26 OTT - ORE 21.00
DOM 27 OTT - ORE 18.30 / 21.00
SOLE
Regia di Carlo Sironi.
Un film con Sandra Drzymalska, Claudio Segaluscio, Bruno Buzzi, Barbara Ronchi, Vitaliano Trevisan.
Drammatico - Italia, 2019, durata 102 minuti.

⭐⭐⭐⭐⭐
“Un esordio da premiare, coraggioso e incisivo.” - Il Sole 24 Ore
⭐⭐⭐⭐⭐
“Sorprendente. Un racconto coinvolgente e profondo.” - Il Fatto Quotidiano
⭐⭐⭐⭐⭐
“Un film toccante e indimenticabile” - Elle
⭐⭐⭐⭐⭐
Un film commovente. Attori eccezionali.” - The Hollywood Reporter


Ermanno è un ragazzo senza direzione, che passa il tempo a giocare alle slot machine e campa di espedienti, non sempre legali. Suo zio Fabio gli affida l'incarico di fingersi il padre del bambino che Lena, una ragazza polacca, porta in grembo, in modo da poter adottare il nascituro insieme alla moglie Bianca, cha da (troppo) tempo desidera un figlio. Ermanno obbedisce, un po' a fronte del compenso promesso, un po' perché zio Fabio è la sua unica famiglia, un po' infine perché non sa nemmeno lui che cosa vuole dalla vita: solo che, qualunque cosa sia, non la sta ottenendo.


Sole, lungometraggio di debutto di Carlo Sironi, classe 1983, è innanzitutto la storia di due orfani, Ermanno e Lena, che non hanno idea di quale sia il loro posto nel mondo, né men che meno quale posto dare ad un bambino destinato a nascere in questo mondo così com'è.

Sironi ha alle spalle alcuni cortometraggi - Sofia, Cargo, Valparaiso - premiati ai festival internazionali, e già l'insistenza su un titolo di una sola parola dà la misura dell'essenzialità della sua visione. La narrazione di Sole è asciutta, lineare, quasi ascetica, con un'ottima padronanza del mezzo cinematografico (e il contributo significativo della fotografia dell'ungherese Gergely Poharnok) e un grande senso del pudore nel raccontare una storia di giovani anime perdute.


(fonte - https://www.mymovies.it)


MAR 16 APRILE - ORE 21.00
BIGLIETTO UNICO 6,00 EURO
TRANSFERT
Regia di Massimiliano Russo.
Un film con Alberto Mica, Massimiliano Russo, Paola Roccuzzo, Clio Scira Saccà, Enrico Sortino.
Thriller - Italia, 2017, durata 101 minuti.


Stefano Sofia è un giovane psicoterapeuta che si deve confrontare con pazienti non facili nei confronti dei quali dimostra interesse e sensibilità. Fino a quando non gli si presenta il caso di due sorelle che vanno in analisi convinte, ognuna per la sua parte, che sia l'altra ad averne bisogno. Non sarà facile per lui confrontarsi con le loro tensioni emotive.
Massimiliano Russo alla sua opera prima fa centro grazie a una sceneggiatura capace di attrarre l'attenzione sin dalle prime battute. Si potrebbe dire che la strada gliel'ha spianata In Treatment rendendo mediaticamente coinvolgenti delle sedute tra terapeuta e paziente seduti uno di fronte all'altro.


Russo però non approfitta della situazione per offrirci una sorta di 'seguito' cinematografico ma interviene con grande originalità sull'elemento di base per consentirci di compiere un viaggio all'interno di una psiche.

La definizione di transfert che si trova su Wikipedia potrebbe mettere sull'avviso. È la seguente: "Il transfert (o traslazione) è un meccanismo mentale per il quale l'individuo tende a spostare schemi di sentimenti, emozioni e pensieri da una relazione significante passata a una persona coinvolta in una relazione interpersonale attuale. Il processo è largamente inconscio ovvero il soggetto non comprende completamente da dove si originino tali sentimenti, emozioni e pensieri. Il transfert è fortemente connesso alle relazioni oggettuali della nostra infanzia e le ricalca." L'invito allo spettatore è però quello di non cercare di sapere di più per farsi coinvolgere da uno sviluppo dell'azione che testimonia della professionalità e della padronanza degli strumenti della scrittura da parte di Russo.

Il quale si colloca poi sia dietro che davanti la camera cucendosi su misura un ruolo determinante ma lasciando quello del protagonista ad Alberto Mica che sa come gestire le diverse fasi emotive che attraversa il suo Stefano. Il quale passa dall'autocontrollo imposto dalla professione a tensioni la cui spiegazione è complessa. Lo spettatore viene spinto ad empatizzare con lui mentre progressivamente fa la conoscenza dei suoi non facili pazienti. Non è esperienza frequente quella di trovare un'opera prima italiana così controllata su tutti i piani (ivi compreso quello della recitazione di tutti gli attori) che sia in grado di proporsi al di là dei confini nazionali senza aver nulla da invidiare a nessuno.

(fonte - https://www.mymovies.it)

SOCIAL