IN CARTELLONE

SENZA LUCIO
Un film di Mario Sesti.
Documentario, durata 86 min. - Italia 2014.
Con Lucio Dalla, Marco Alemanno, Charles Aznavour, Paolo Nutini, John Turturro.

Il 1 marzo 2012 la morte di Lucio Dalla, personalità tra le più poliedriche che la scena artistica italiana abbia conosciuto, ha scatenato un'ondata di molteplici, affettuose reazioni, radicate com'erano nell'immaginario del Paese le sue canzoni. Senza Lucio di Mario Sesti vuol rendere soprattutto giustizia a questo mare emozionale, attraverso le parole e le immagini private di alcuni amici e collaboratori tra i più stretti. Evitando la strada convenzionale del documentario biografico - costruito cioè su sicure basi d'immagini d'archivio e climax musicali di facile impatto emotivo - lavora appunto sulle ragioni dell'assenza che un autore così creativo, curioso e istintivamente empatico ha lasciato nei singoli. Il rischio dietro l'angolo è il santino sentimental-buonista. A parziale garanzia contro tale pericolo è il coinvolgimento, in voce over e in veste di autore di molte fotografie inedite, del compagno d'arte e di vita Marco Alemanno. Cifra che assicura a Senza Lucio una linea precisa: la volontà di non fare sensazionalismo ma di condividere con la collettività un lutto per elaborarlo. Preservare quindi uno spirito, una comunicazione altra, impalpabile ma presente, con chi non è più. In Senza Lucio dicono infatti tanto del cantautore bolognese non solo gli intervistati "vip" (alcuni con dei flash brevissimi, per quanto intensi, come Arbore, Aznavour, Rossellini, Turturro), quanto le immagini della natura verso cui Dalla correva in cerca di meraviglia e ispirazione: il mare delle Tremiti, Sorrento, la Puglia e il panorama incoercibile dell'Etna. La macchina da presa cioè tenta di farci vedere quei paesaggi e quei volti con la sua stessa intenzione, curiosità, amore per la vita e la bellezza.